Il Clan è la famiglia ed identifica genericamente un’aggregazione di persone unite da gradi di parentela o di affinità, oppure di comunanza di interessi. I Celti credono negli animali come alleati, e attribuiscono ai loro clan intime associazioni con animali specifici. Ogni clan si identifica con un animale e ogni membro del gruppo non solo pensa di discendere da un determinato animale (il totem), ma pensa anche di potersi appropriare, con iniziazioni particolari, delle qualità di questo animale, dipingendolo anche sugli scudi e a volte, tatuandolo sul corpo. Il divieto di uccidere l’animale di cui si porta il nome è molto più di una regola: è una legge totemica.
Tre sono le stirpi dei gloriosi abitanti di Viroconium Cornovia
| » Mk Lauurih « |
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Capoclan - Shea
Membri - Aureliana, Erlet, Sanji
Animale Totem - Il Corvo (Bran) parla di strade
da intraprendere, di cose oltre al tempo, al di là del divenire. Parla
di ciò che viene distrutto per lasciar spazio ad altro. Parla di nuovi
inizi e di vecchie fini. Il corvo accompagna la storia dei celti si può
dire fin dalla loro comparsa. Celeberrima è la storia di Bran il beato
e di sua sorella Branwen che andò sposa in Irlanda, oppure la Tre Volte
Regina Morrigan, che, come Badb appariva sui campi di battaglia sotto forma
di Corvo. Legato così sia alla distruzione che alla luce e all’alba,
il corvo diventa la conciliazione degli opposti. Racconti di “ donne
–corvo” si ritrovano in tutta l’epica celtica, e dei druidi
si diceva che alcuni di essi possedessero “la conoscenza del corvo”,
che era l’abilità del vedere nel futuro e nel passato. È
capitato di ritrovare, soprattutto nell’Hampshire, corvi seppelliti
in tombe femminili, e solo in tombe femminili, mentre rappresentazioni del
corvo erano usate come emblema e cimieri sugli elmi dei guerrieri.
Simboli e Colori - Il Prugno Selvatico (Straif)
è un albero invernale e i suoi frutti maturano solo dopo i primi geli.
Da questi è possibile ricavare un vino con virtù euforizzanti
che venivano sfruttate soprattutto dai veggenti. I fiori sbocciano anche prima
delle foglie e quando capitava che una primavera fosse più fredda del
solito veniva chiamata "Primavera del Prugno Selvatico". Rappresenta
il fato, l’azione forte e l’influenza esterna ai quali bisogna
assolutamente ubbidire. Ha la corteccia nera e tante spine, e quando cresce
molto forma fitti roveti. Il suo legno veniva usato per ricavare il randello
Irlandese, mentre le spine venivano usate per trafiggere le bamboline di cera.
Usanze e Tradizioni - Il Clan si è evoluto in una
sorta di setta a carattere mistico, in cui viene venerata la morte come strumento
di evoluzione per l'anima degli adepti. Sono pochi i membri che vengono accettati
all'interno del clan, non prima di aver superato le prove di coraggio e di
sacrificio imposte dal CapoClan.
Motto - An fhìrinne in aghaidh an tsaoil (La verità
opposta al mondo)
Accenni Storici - Clan originariamente sorto sul confine
tra Brigantia e Cornovia, ha trasferito verso Sud il suo potere in seguito
all'ascesa di ZORO come Capo Tribù di Viroconium e di Sanji come Druido.
Da quel momento in poi, i membri del clan hanno sempre occupato posizioni
rilevanti in ogni ambito delle gerarchie cornove.
So esattamente come muovermi in questa scacchiera.
So esattamente come muoverti.
Non tollerare il fallimento, nemmeno il tuo.
Puniscilo in modo visibile ed esemplare.
Sii parsimonioso nei riconoscimenti.
Porta i tuoi seguaci all'eccellenza ma
non far loro pensare che ne consegua una ricompensa.
Cerca di raggiungere il controllo con ogni mezzo.
Domina il mondo attorno a te e legalo al tuo volere.
Usa il mezzo più efficace.
Terrore, ambiguità e paura sono gli strumenti più importanti,
ma fingi comunque benevolenza.
Mostra rispetto verso chi detiene il potere,
ma rimpiazzalo appena fallisce.
Mantieni sempre una posizione di comando.
Non mostrare debolezze.
| » Mc Eldar « |
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Capoclan - Fingall
Membri - Athabraska, Carnes, Khassiel, Kirstie, Shark, Yuza
Animale Totem - Falco (Seabhag), come altri uccelli,
il falco è un messaggero tra il nostro mondo e il mondo degli spiriti,
tuttavia, ha forza, velocità e poteri più significativi, rispetto
ad altri uccelli. Esso simboleggia anche lucidità e grande memoria.
Il Falco rappresenta il cacciatore ed è considerato un simbolo di guerra,
rappresenta il potere della visione, la sapienza e la tutela, portando con
sé un messaggio di transizione e di cambiamento.
Simboli e Colori - L'ontano (Fearn) chiamato anche
albero dell'immortalità. Inattaccabile all'acqua, con il suo legno
vengono anche fabbricati i flauti per incitare i guerrieri alla lotta. Quest'albero
è temuto perchè il suo legno, se tagliato, si tinge di arancio
sanguigno, quasi stesse sanguinando.
Usanze e Tradizioni -
Motto - An té nach mbíonn láidir ní folláir
dó bheith glic (Colui che non è forte deve essere abbattuto)
Accenni Storici -
| » O'Bree « |
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La notte buia
avanza e rincorre il giorno
ed ancora notti e giorni
corrono senza tregua.
Il Wyrd scorre
portandosi dietro le storie di tutti
uomini e donne
fratelli nella Terra dei Potenti.
La volpe
annusa indomita
il sentiero da percorrere.
Corre, si ferma, insegue la preda.
Sicuro il suo gesto
Puro è il suo cuore
Rosso è il suo mantello
Dorati sono i suoi occhi.
La volpe
annusa indomita
il sentiero da percorrere.
Gli O`Bree
si sono ritrovati
Gli O`Bree hanno un cuore solo.
Nel nome di Fergus:
Maireann croí éadrom i bhfad
Esyld Sionnach Ciùin
degli O`Bree
puro e sincero.
| » Randagulf « |
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Capoclan - Vercingetorice
Membri - Trevorian
Animale Totem - L'uro (dal germanico Urochs) è
considerato il progenitore di ogni razza bovina ad oggi esistente. Era un
animale selvaggio, imponente ed aggressivo, venerato nelle culture antiche:
la sua caccia era considerata una prova per i giovani guerrieri che anelavano
a diventare adulti. Ormai estintosi rappresentava, presso la cultura germanica,
potere, forza e velocità, nonché il miglioramento fisico o spirituale,
ed il mettersi costantemente alla prova.
Simboli - Emblema del Capoclan è un pesante mantello
di pelliccia di lupo, lungo fino alle caviglie e dotato di cappuccio dalla
lunga tesa, ottima protezione sia dal gelo che dalla pioggia. Non è
mai stato rammendato sebbene l'uso che se ne faccia è frequente: la
leggenda narra che sia impossibile a distruggersi. Non usano indossare dei
tartan personalizzati: sebbene si siano integrati alla perfezione nella società
dei Potenti, intendono rimarcare le proprie origini differenti.
Usanze e Tradizioni - Il Clan è di stampo quasi esclusivamente
guerriero, salvo sporadici membri la cui vocazione è più orientata
verso il misticismo. Mantengono forti legami con le proprie origini germaniche,
e ciò si riflette sia nel modo di vivere, semplice e piuttosto spartano,
che nello stile di combattimento, basato sulla ferocia e su stile ed armi
abbastanza primitivi. Il Capoclan è eletto, e rappresenta il membro
più anziano, abile e saggio.
Motto - Neart go Randagulf! (Potere ai Randagulf!)
Accenni Storici - Il Clan Randagulf ha origini germaniche,
di etnia semnone, e per lungo tempo ha rivestito un ruolo importante nelle
guerre combattute. Composto in larghissima parte da guerrieri, ha visto con
l'andare del tempo un distaccamento dalla professione originaria da parte
di un ristretto gruppo di membri, riunitisi nel Sacro Cerchio d'Irminsul e
dediti alle pratiche religiose. A seguito di guerre intestine, il Clan si
estinse quasi completamente. I pochi sopravvissuti si divisero: alcuni preferirono
mescolarsi ad altre Tribù germaniche della zona, altri emigrarono verso
est, altri verso la Gallia. Dopo diversi anni, i discendenti si riunirono
in Ynis Prydain, ed a partire da quest'isola intendono far riprendere vigore
e prestigio al Clan.
Sguardo di fuoco.
Denti stretti, pugno saldo.
Determinazione, forza, violenza.
Che l'implacabilità dell'uro scorra in noi,
Guerrieri.
I nostri nemici non avranno mai fine,
ma noi li abbatteremo come grano sotto la falce.
La stanchezza sarà il nostro avversario peggiore,
ma noi la sconfiggeremo senza esitare.
Il sangue ai nostri piedi minaccerà la nostra saldezza,
ma noi godremo delle vite spezzate
e continueremo la nostra macabra opera.
Dalle ceneri noi rinasciamo,
sempre, più forti di prima.
Pronti a batterci
e riscattare l'onore del nostro Clan
da qualsiasi torto.
E nessuno potrà fermarci.
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